Lo specchio nella letteratura #1 - Il doppio

Il tema del doppio e della specularità è presente in letteratura ed in filosofia.
In italia, con Pirandello, il doppio e lo smarrimento prendono forma in Uno, nessuno e centomila, in cui il protagonista Vitangelo Moscarda, a causa dello specchio impazzirà.

“Quando mi ponevo davanti a uno specchio, avveniva come un arresto in me; ogni spontaneità era finita, ogni mio gesto appariva a me stesso fittizio o rifatto.
Io non potevo vedermi vivere.”



Ne Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr Hyde (Robert Louis Balfour Stevenson,1850–1894, scrittore e poeta scozzese) lo specchio è lo strumento attraverso il quale vi è il confronto tra le due personalità del protagonista.

“Il lato perverso della mia natura, era meno sviluppato del lato buono di cui m'ero spogliato; e con questo si spiega il fatto che Edward Hyde era tanto più basso e giovane di Henry Jekyll. Come la bontà splendeva nell'aspetto dell'uno, così la depravazione era scritta sul volto dell'altro. Il male (che credo sia la parte mortale dell'uomo) lasciava su quel corpo un'impronta di deformità e di decadenza. Eppure, guardando quella brutta immagine allo specchio, non provavo alcuna ripugnanza, ma un moto di soddisfazione. Anche questo ero io.”

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