Lo specchio nella scienza: il telescopio
Il telescopio è lo strumento chiave nella scienza, dalla biologia all'astronomia: è in grado di catturare la luce e radiazioni magnetiche e concentrarle in un punto chiamato fuoco, per poi restituire un immagine ingrandita.
In particolare, il telescopio riflettore adotta uno specchio parabolico, chiamato specchio ottico deve rispettare le seguenti caratteristiche: la superficie deve essere approssimabile ad una parabola o un'iperbole, deve essere facile da lavorare, avente bassissimo coefficiente di dilatazione termica (per evitare distorsioni), omogeneo e puro (al fine di garantire la qualità dell'immagine).
Tramite l'alluminatura viene posto sulla superficie del vetro un sottilissimo strato di alluminio che lo rende riflettente e ideale per la raccolta delle radiazioni.
In particolare, il telescopio riflettore adotta uno specchio parabolico, chiamato specchio ottico deve rispettare le seguenti caratteristiche: la superficie deve essere approssimabile ad una parabola o un'iperbole, deve essere facile da lavorare, avente bassissimo coefficiente di dilatazione termica (per evitare distorsioni), omogeneo e puro (al fine di garantire la qualità dell'immagine).
Tramite l'alluminatura viene posto sulla superficie del vetro un sottilissimo strato di alluminio che lo rende riflettente e ideale per la raccolta delle radiazioni.
Vi sono diversi tipi di configurazione:
- configurazione Newtoniana (Vai al post dedicato --> qui)
- configurazione Cassegrain
- configurazione Schmidt-Cassegrain
- configurazione Maksutov-Cassegrain
- configurazione Nasmyth
- configurazione Ritchey-Chrétien


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