Un protagonista nella storia degli specchi
Nel 1402 ecco Vincenzo Redor, nuovo inventore di una tecnica più raffinata inizia a produrre gli specchi: nel 1540 il maestro vetraio veneziano, creò il perfetto contorno della propria immagine riflessa.
Mise a punto e brevettò un procedimento di spianatura e lucidatura delle lastre di vetro migliorando cosi la superficie della lastra.
L’eccelsa arte di Redor fu, da allora, un vanto per Venezia: il mondo intero invidiò la sua impareggiabile maestria tentando in ogni modo di carpirne il segreto. Ci riuscì, Luigi XIV, il Re Sole, nella sua reggia più sfarzosa, che inviò maestri vetrai a Venezia per carpire le tecniche di Redor.
Mise a punto e brevettò un procedimento di spianatura e lucidatura delle lastre di vetro migliorando cosi la superficie della lastra.
L’eccelsa arte di Redor fu, da allora, un vanto per Venezia: il mondo intero invidiò la sua impareggiabile maestria tentando in ogni modo di carpirne il segreto. Ci riuscì, Luigi XIV, il Re Sole, nella sua reggia più sfarzosa, che inviò maestri vetrai a Venezia per carpire le tecniche di Redor.
Ma nessuno mai raggiunse lo stile, il prestigio, la bellezza dell’anima di Venezia, identificabile in un suo specchio.



Commenti
Posta un commento