Lo specchio e l'arte #2 -Vanitas
Lo specchio non è solamente bellezza ma anche vanità, come possiamo ritrovare in un piccolo particolare de "il giardino delle delizie" - Hieronymus Bosch, 1480-1490.

Nel riquadro raffigurante l'inferno vi è una donna incosciente che è germita da un demone, il quale, riflette il suo viso: lo specchio è vanità, che condannò questa donna negli inferi.

Ancora di Bosch abbiamo "Superbia" dei "I sette peccati capitali", 1500-1525, nel quale un demone sotto forma di fiera sostiene lo specchio di una donna.


Fonti: Milanoplatinum, Wikipedia.

Nel riquadro raffigurante l'inferno vi è una donna incosciente che è germita da un demone, il quale, riflette il suo viso: lo specchio è vanità, che condannò questa donna negli inferi.

Ancora di Bosch abbiamo "Superbia" dei "I sette peccati capitali", 1500-1525, nel quale un demone sotto forma di fiera sostiene lo specchio di una donna.

Ancora sulla vanità troviamo a sinistra il
dipinto di Hans Baldung, detto Grien, "Le tre età della donna e la
morte" (1510) e "La conversione di Maddalena", Caravaggio
(1528), in basso.

Fonti: Milanoplatinum, Wikipedia.



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